Sudan: Natale di Morte e Fame nell’Inferno della Guerra Civile

l conflitto in Sudan continua a infliggere sofferenze devastanti alla popolazione civile, con una drammatica escalation di violenze e una crisi umanitaria sempre più grave. Anche durante il periodo natalizio, il paese è stato travolto da bombardamenti, carestia e sfollamenti di massa.

Bombardamenti e Vittime Civili

Nel dicembre 2024, gli attacchi tra l’Esercito Sudanese (SAF) e le Forze di Supporto Rapido (RSF) hanno causato centinaia di morti. In particolare:

  • Kabkabiya, Nord Darfur: oltre 100 vittime civili in un attacco aereo che ha colpito abitazioni e rifugi.
  • El Fasher: il bombardamento del Saudi Hospital ha distrutto l’unico ospedale funzionante nella zona, privando migliaia di persone di cure mediche.

Carestia e Crisi Umanitaria

La carestia si sta diffondendo rapidamente in Sudan:

  • 638.000 persone sono a rischio di morte per fame nei campi profughi del Nord Darfur e nei Monti Nuba.
  • L’UNICEF segnala un aumento record di malnutrizione acuta grave tra i bambini, la forma più letale di malnutrizione.

Sfollamenti di Massa

Il conflitto ha generato una delle peggiori crisi di sfollamento al mondo:

  • Più di 80.000 persone hanno attraversato il confine verso il Sud Sudan, con flussi giornalieri di circa 5.000 rifugiati.
  • Molti di loro riportano ferite di guerra e testimoniano la brutalità del conflitto.

Appello alla Comunità Internazionale

Il Sudan si trova in una situazione disperata. È urgente un intervento coordinato per fornire aiuti umanitari e promuovere una soluzione pacifica al conflitto. Ogni giorno che passa aumenta il bilancio delle vittime e il numero di vite distrutte