Per il Tribunale di Catania le norme sul trattenimento dei richiedenti asilo sono in contrasto con la normativa europea e la Costituzione

Il Tribunale di Catania, Sezione Immigrazione, ha emesso un provvedimento in cui non ha convalidato il trattenimento di un cittadino tunisino presso il nuovo \”Centro per il trattenimento dei richiedenti asilo\” di Pozzallo. Questo perché il tribunale ritiene che le norme nazionali che consentono il trattenimento degli stranieri richiedenti asilo provenienti da Paesi considerati sicuri siano in contrasto con le norme dell\’Unione Europea e con la Costituzione italiana. Secondo la normativa europea, il trattenimento di un richiedente asilo deve essere eccezionale e deve essere basato su una decisione motivata che valuti la necessità e la proporzionalità della misura. Inoltre, la normativa europea prevede alternative al trattenimento, come l\’obbligo di presentarsi periodicamente alle autorità o la costituzione di una garanzia finanziaria. La decisione del Tribunale di Catania sottolinea anche l\’incompatibilità della garanzia finanziaria introdotta dalla normativa italiana con le norme dell\’Unione Europea.

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Carmelo Picciotto Avvocato, esperto in diritto dell\’immigrazione